La Sagra da paura più divertente: a Cave da venerdì a tutta Castagna

A Cave è già tutto un fermento in vista della novantesima edizione della Sagra della Castagna, l’appuntamento più longevo dei Monti Prenestini. Da venerdì 25 a domenica 27 ottobre, il borgo pretestino si trasformerà in un grande palcoscenico dedicato alla celebrazione di tradizioni, storia, cultura e gastronomia locale, con tre giorni di festeggiamenti che promettono di coinvolgere migliaia di visitatori.

L’energia che caratterizza questa manifestazione rispecchia lo sforzo sinergico tra l’amministrazione comunale e la comunità civile, particolarmente motivata dopo l’annullamento della Pre Sagra dovuto al maltempo. Stavolta, le strade e le piazzette del paese ospiteranno numerose cantine dove le realtà locali potranno proporre le loro eccellenze gastronomiche, creando un’atmosfera autentica e accogliente.

Protagonista indiscusso: il marrone cavese

Al centro della festa c’è il marrone, il frutto più pregiato della tradizione agricola locale. Più grande e gustoso della comune castagna, il marrone cavese ha una fama che affonda le radici nell’antichità e che, in tempi più recenti, lo ha visto esportato in Francia per la realizzazione dei celebri marron glacé. Durante la sagra, i visitatori potranno assaporare il frutto in molteplici preparazioni, sia dolci che salate, scoprendo così la straordinaria versatilità culinaria di questo prodotto della terra prenestina.

Musica, sport e cultura per tutti

La manifestazione non si esaurisce nella sola offerta enogastronomica. Il programma abbraccia anche spettacoli musicali, artigianato locale e numerose iniziative pensate per tutte le fasce d’età, con l’obiettivo di promuovere la socialità e gli incontri comunitari. Tra gli appuntamenti più attesi figurano eventi sportivi come la BiciCastagnata e la Corrinicastagna, che tradizionalmente registrano grande partecipazione e rappresentano occasioni importanti di condivisione.

Chi visita Cave durante la sagra avrà anche l’opportunità di scoprire le bellezze artistiche e architettoniche del paese. Merita una visita il Museo Lorenzo Ferri, articolato in due sezioni, dove spiccano i tesori come il magnifico Presepe Monumentale con statue che raggiungono i quattro metri di altezza, installato suggestivamente presso l’ex Convento dei monaci, oggi situato sotto il Palazzo Comunale. Una passeggiata lungo il corso principale permette inoltre di ammirare le caratteristiche villette in stile Liberty che contraddistinguono l’architettura cavese.

L’autunno rappresenta il momento ideale per esplorare il centro storico, tra i profumi invitanti delle preparazioni a base di castagna e l’atmosfera festosa che pervade ogni angolo. La manifestazione, organizzata dal comune di Cave e dalla Pro Loco con la collaborazione di numerose realtà locali, si propone come uno dei principali eventi nel panorama enogastronomico e culturale del territorio dei Castelli Romani, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica della tradizione prenestina.

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