Il filosofo Filippo Cannizzo al Ninfeo Bramante di Genazzano

Un appuntamento culturale di rilievo attende gli appassionati di filosofia e letteratura nei Castelli Romani. Domenica 5 giugno a Genazzano, presso il suggestivo Ninfeo Bramante, andrà in scena la presentazione di “Briciole di Bellezza. Dialoghi di speranza per il futuro del Bel Paese”, il primo lavoro letterario del filosofo e ricercatore Filippo Cannizzo, pubblicato nel 2018 da Eterotopie di Mimesis Edizioni.

L’iniziativa, organizzata dalla sezione locale dell’ANPI con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione della ProLoco di Genazzano, si colloca idealmente alla vigilia della Giornata Mondiale dell’Ambiente, trasformando il prestigioso monumento rinascimentale in palcoscenico per un dibattito dedicato al nostro patrimonio culturale e naturale.

Un libro che ha conquistato i premi letterari

L’opera di Cannizzo ha rappresentato un vero caso letterario, tanto da meritare riconoscimenti di spicco: il premio “Per la filosofia” nel 2018 e il premio internazionale “Scriptura” nel 2019. Il testo si configura come un’originale ibridazione tra racconto, diario di viaggio e saggio scientifico, costruito attorno al dialogo con il protagonista Giacomo e i luoghi che scandiscono il suo cammino.

Il tema centrale riguarda l’urgenza di non arrendersi di fronte alle sfide che il nostro Paese affronta, bensì di impegnarsi attivamente nel promuovere il cambiamento. Secondo l’autore, la vera arma a disposizione dell’Italia è riscoprire, tutelare e valorizzare la Bellezza che possiede: non soltanto quella tangibile del patrimonio artistico, architettonico e ambientale, ma anche quella intangibile rappresentata dallo spirito di condivisione, collaborazione e diffusione culturale capace di attraversare le piccole comunità sparse per tutta la penisola.

Il Ninfeo Bramante cornice simbolica

La scelta del Ninfeo Bramante di Genazzano non è casuale. Il capolavoro cinquecentesco, emblema di quella bellezza spesso trascurata e maltrattata nel nostro territorio, diviene il simbolo perfetto di ciò che il libro propone: riscoprire e valorizzare le ricchezze che ci circondano, talvolta dimenticate proprio per mancanza di attenzione, adeguata tutela e riqualificazione.

La presentazione avrà inizio alle 17. Accanto all’autore dialogheranno lo storico dell’arte Tommaso Vicinelli, la storica Paola Bucciarelli e l’agronomo Federico Barnaba, mentre le letture dal saggio saranno affidate a Stefano Pennacchi. Una conversazione articolata che intreccia storia, ambiente, arte e prospettive di futuro, rispecchiando la natura multidisciplinare dell’opera.

L’appuntamento rappresenta un’occasione preziosa per i cittadini dei Castelli Romani di confrontarsi con il tema della preservazione del patrimonio locale e della responsabilità collettiva nel promuovere il cambiamento attraverso la consapevolezza e l’azione culturale.

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