“Il piccolo principe in arte Totò” a Castello. “Totò è come il Papa per un prete” dice Antonio Grosso

Castel San Pietro Romano si prepara a omaggiare uno dei giganti della commedia italiana con una serata all’insegna dell’arte e della memoria. Domenica 4 agosto, alle 21:00, il Teatro di Ponente ospiterà lo spettacolo teatrale “Il Piccolo Principe in Arte Totò”, una produzione del regista, attore e scrittore Antonio Grosso, arricchita dalla straordinaria partecipazione di Elena Alessandra Anticoli De Curtis, nipote dello stesso Totò. L’evento rientra nel calendario della 2ª Edizione del Festival del Cinema, iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale per valorizzare il legame indissolubile tra il borgo e il mondo del settimo arte.

Un festival dedicato al cinema e alla storia locale

Il Festival si sviluppa su tre giornate nell’arco di agosto. Si aprirà sabato 3 agosto nel suggestivo Parco di via Vittorio Veneto con la presentazione del film “Scordato”, introdotto dal giornalista Sabrina Vecchi de Il Messaggero di Rieti e da Rocco Papaleo, attore e regista della pellicola, che riceverà il Premio “Borgo del Cinema”. Seguiranno gli appuntamenti di domenica 4 agosto con la cerimonia di consegna dei Premi “Amore e Fantasia” e la rappresentazione teatrale dedicata a Totò, conclusi dalla terza tappa fissata per domenica 25 agosto.

Il sindaco Gianpaolo Nardi ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Rinnoviamo il nostro impegno alla valorizzazione e promozione dell’indissolubile legame tra Castel San Pietro Romano e il mondo del cinema, percorso avviato negli anni ’50. Dopo il grande riscontro dello scorso anno vogliamo dare continuità a una rassegna che ambisce a diventare un punto di riferimento per tutti gli amanti del cinema italiano”.

Totò e il legame con Castello

La scelta di portare in scena un tributo a Totò non è casuale. Castel San Pietro Romano rimane indissolubilmente legata al celebre attore napoletano: nel 1961, il borgo fu set cinematografico di “I Due Marescialli”, film che vede Totò al fianco di Vittorio De Sica sotto la regia di Sergio Corbucci. La pellicola, che fonde abilmente commedia e tragedia, ha lasciato un segno indelebile nel territorio. Particolarmente celebre la scena della “pernacchia” girata presso Palazzo Mocci, nel cuore dell’abitato e oggi sede museale del Mudì.

Antonio Grosso, noto per la sua straordinaria capacità di incarnare personaggi dal forte impatto emotivo, propone con “Il Piccolo Principe in Arte Totò” uno spettacolo che si distingue per originalità, affrontando un periodo della vita dell’artista ancora poco conosciuto al grande pubblico. La partecipazione diretta di Elena De Curtis promette di arricchire ulteriormente l’evento di testimonianze autentiche e inedite prospettive sul genio del “poeta e paroliere napoletano”.

Castel San Pietro Romano torna così a celebrare il proprio legame con la storia del cinema italiano, mantenendo viva la memoria di una delle figure più straordinarie della nostra tradizione artistica.

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